"Abbiamo annullato il concorso, dopo aver discusso con l'Ufficio cantonale lavori sussidiati e appalti, e constatato che, per un verso o per l'altro, le candidature presentavano debolezze o insufficienze". Così ai microfoni della RSI, il presidente del club leventinese Filippo Lombardi ha spiegato il motivo dello stop al bando per le prestazioni di architetto, relative alla costruzione del nuovo Stadio multifunzionale di Ambrì. Ora ci sarà una nuova gara. "Come prevede la legge, procederemo con un invito diretto a tre studi, come minimo", spiega ancora Lombardi.
La licenza per la nuova Valascia da lunedì c'è. Intanto i costi della pista viaggiano ormai verso i 40 milioni di franchi (dai 35 previsti inizialmente) e prevedono, tra l'altro, anche la realizzazione di due ristoranti più gli spacci su spalti e tribune, una quindicina di sky box (vip lounge) e una parte di rifugio di protezione civile, che sarà sussidiata.
Sul nome del palazzetto, Lombardi spiega, "ci sono un paio di trattative aperte". E sulla famosa terrazza panoramica sulla torre-dodecaedro stellata, alta 30 metri il presidente aggiunge: "Rimane parte del progetto e sarà un simbolo per chi arriva da nord ma, ovviamente, molto dipenderà dall'interesse degli sponsor, sui quali voglio ancora mantenere un riserbo".
Un reddito costante, infine, sarà assicurato "dall'affitto del ghiaccio" all'Accademia, "che ha già firmato un contratto pluriennale a lunga scadenza - spiega Lombardi - e costruirà la sua palestra e la sua piscina al sanatorio di Piotta".
Massimiliano Angeli
L'intervista audio completa a Filippo Lombardi
RSI Info 22.12.2015, 16:50
Contenuto audio






