Nel Canton Vaud tutti i casi di condannati che attualmente beneficiano del braccialetto elettronico dovranno essere riesaminati.
La decisione è stata presa dalla consigliera di Stato Béatrice Métraux, in relazione all'omicidio nei giorni scorsi di una giovane di Payerne per mano di un pregiudicato che stava scontando la fine della sua pena ai domiciliari.
In un'intervista rilasciata ai quotidiani Tages-Anzeiger e Bund, il capo del Dipartimento dell'interno ha affermato pure che "le cavigliere non verranno più usate per sorvegliare individui così pericolosi".
Scontava una pena per rapimento, stupro e assassinio
Béatrice Métraux ha pure sottolineato che l'omicida - che era stato condannato nel 2000 a vent'anni di prigione per rapimento, stupro e assassinio - era l'unico detenuto condannato per reati di questo tipo ad indossare un braccialetto elettronico nel Canton Vaud.







