Ticino e Grigioni

Venti mesi di carcere per 200’000 file pedopornografici

La Corte delle Assise correzionali ha condannato un 57enne del Sopraceneri per ripetuta pornografia dura: “Non poteva ignorare la sofferenza di quei minorenni”

  • Oggi, 18:28
  • 2 ore fa
01:59

Condannato per pedopornografia

Il Quotidiano 29.08.2025, 19:00

  • Immagine d'archivio RSI
Di: Il Quotidiano/RSI Info 

Venti mesi, sospesi, per ripetuta pornografia dura. È la pena inflitta venerdì a un 57enne del Sopraceneri che sull’arco di un decennio ha posseduto oltre 200’000 file, tra foto e video, a carattere pedopornografico (una ventina dei quali pure condivisi). “La sua colpa è grave, l’imputato ha agito per puro egoismo - ha sottolineato la Corte - non poteva ignorare la sofferenza di quei minorenni”.

I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2013 e il 2023. L’imputato - comparso alle Assise correzionali - ha parlato di un consumo personale “saltuario”, perlopiù settimanale. Al di là della cadenza, come ricordato dalla Corte, si tratta comunque di cifre elevate. Da qui i timori espressi in aula, anche sulla scorta della perizia psichiatrica che considera alto il rischio di recidiva se l’uomo (integralmente reo-confesso) non continuerà a curare il disturbo di cui è affetto. “Non ci ricadrò - ha assicurato lui - quanto è successo è stata, per me, una lezione. Ora non ci penso neanche più”.

Prima del processo, accusa e difesa avevano raggiunto un accordo sulla pena per il reato di ripetuta pornografia dura. Oltre ai venti mesi di carcere, sospesi con la condizionale per un periodo di due anni, anche l’obbligo di proseguire il percorso terapeutico e l’interdizione, a vita, di qualsiasi attività professionale o extra-professionale a contatto con minori.

La proposta delle parti è stata accolta dalla Corte, non da ultimo - è stato sottolineato in aula - perché accompagnata da misure adeguate. La giudice Monica Sartori-Lombardi ha definito come grave la colpa dell’imputato, tanto per il numero di file, quanto per la lunghezza del periodo in cui si sono svolti i fatti.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare