“Ho detto al sindaco Marco Borradori (Lega) e ai due candidati alla poltrona di vicensidaco, Lorenzo Quadri (Lega) e Giovanna Masoni (PLR), che secondo me devono trovare una soluzione condivisa. A mio modo di vedere è giusto che l’impostazione sia data dal sindaco e dal partito di maggioranza relativa, come peraltro succede in tutti i comuni. Li ho dunque invitati a trovare un accordo”.
E’ con un appello alla concordanza che il municipale Angelo Jelmini (PPD) prende posizione sulla corsa alla poltrona di vicesindaco di Lugano, una carica che finora è stata rivendicata sia dalla Lega dei Ticinesi che dal PLR.
La decisione potrebbe cadere già nella seduta di municipio di giovedì, dopo l’entrata in funzione di Michele Bertini (PLR), che prenderà il posto lasciato vacante dal dimissionario Giorgio Giudici.
Malgrado l’appello di Jelmini non sembrano però esserci grandi margini di manovra per la trattativa: entrambe le parti sono infatti ferme sulle posizioni iniziali. E' dunque è molto verosimile che sul vicesindaco alla fine si andrà al voto. E se alla prima votazione sarà pareggio (Jelmini, cadendo il suo appello, potrebbe infatti anche decidere di lasciare la sala al momento del voto, ndr), ce ne sarà una seconda nella quale il voto di Borradori varrà doppio.
Joe Pieracci











