Iniziati i licenziamenti in massa a Twitter (keystone)

La scure di Musk su Twitter

"Iniziamo il difficile processo di riduzione della nostra forza lavoro globale", ha comunicato la piattaforma ai suoi dipendenti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

"Venerdì inizieremo il difficile processo di riduzione della nostra forza lavoro globale", ha comunicato ieri, giovedì, Twitter ai suoi dipendenti. Secondo il Washington Post, Elon Musk, che da poco ha acquisito la piattaforma per circa 44 miliardi di dollari, intende liquidare circa il 50% dei 7'500 dipendenti del social network. Il New York Times, che ha visionato una copia della comunicazione inviata ai dipendenti, scrive che  la mail ordina ai collaboratori di starsene a casa e di non presentarsi in ufficio se non specificatamente richiesto.

"Riconosciamo che un certo numero di persone che hanno dato un contributo notevole a Twitter saranno colpite dai provvedimenti, ma questa azione è purtroppo necessaria per garantire il successo dell'azienda in futuro", ha pure comunicato l'azienda ai dipendenti.

 

Già negli scorsi giorni il nuovo boss di Twitter ha sciolto il Consiglio di amministrazione, licenziato l'amministratore delegato e altri dirigenti di alto livello e lanciato grandi progetti con obiettivi a breve termine. Diversi ingegneri hanno riferito di aver dovuto dormire sul posto di lavoro alcune notti.

"L'attuale processo di licenziamento è una farsa e una vergogna. Gli scagnozzi di Tesla stanno prendendo decisioni su persone di cui non sanno nulla, se non il numero di righe di codice che producono. È completamente assurdo", ha twittato domenica Taylor Leese, il manager di un team di ingegneri che sostiene di essere stato licenziato. E intanto molti dipendenti aspettano notizie sul loro futuro che dovrebbero arrivare in corso di giornata dopo l'apertura degli uffici in California della piattaforma.

ATS/AFP/Swing
Condividi