Un sostegno per le PMI svizzere

Le aziende elvetiche presenti in Russia si trovano in difficoltà dopo la decisione del Cremlino di invadere l'Ucraina - Il reportage di Tempi Moderni

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Il conflitto in Ucraina ha delle conseguenze anche per le circa 200 aziende svizzere presenti sul territorio russo. L’embargo e le sanzioni prese nei confronti di Mosca mettono queste società di fronte a difficoltà non di poco conto.

Si tratta per la maggior parte di piccole e medie imprese attive principalmente nel settore metalmeccanico e dei servizi. Tante hanno già lasciato il paese, altre chiedono assistenza perché non sanno come districarsi di fronte alle nuova regole.

C’è però chi può fare una mano: si tratta di Swiss Global Enterprise (S-GE), un gruppo privato che agisce anche su mandato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e della Segreteria di stato dell’economia (SECO). Presente in 31 paesi, S-GE fornisce informazioni generali sui mercati, su come accedervi, su come cercare dei partner commerciali all’estero. Nella fattispecie, spiega l’Head of Consultancy Alberto Silini alle telecamere di Tempi Moderni, le aziende che hanno fatto richiesta di assistenza sono circa 150. S-GE non fa i nomi delle ditte coinvolte, ma abbiamo sentito il parere di chi  in passato ha approfittato della sua assistenza: la DAC System di Manno. Sempre a proposito di affari e Russia, in questa puntata la testimonianza anonima di un imprenditore che continua a intrattenere relazioni d’affari in Russia.

Questo e altri temi sono stati affrontati dalla trasmissione Tempi Moderni (#rsitempimoderni) il magazine economico della RSI in onda ogni domenica alle 21:55 si RSI LA1. La trasmissione è disponibile anche online:

Assistenza per le imprese

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Le sanzioni contro la Russia mettono in difficoltà le PMI svizzere

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