Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca (keystone)

Abusi, la Chiesa tedesca si scusa

"Sono un crimine che deve essere punito", ha dichiarato il presidente della Conferenza episcopale riferendosi alle aggressioni ai danni di 3'600 minorenni

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La Chiesa cattolica tedesca ha ufficialmente presentato le sue scuse martedì dopo la pubblicazione di un rapporto che racconta delle aggressioni sessuali compiuti da membri del clero su più di 3'600 minorenni durante decenni.

"Vorrei scusarmi" ha dichiarato il presidente della Conferenza episcopale tedesca, Reinhard Marx, durante una conferenza stampa. "Gli abusi sessuali sono un crimine e devono essere puniti", ha aggiunto, rimpiangendo che la chiesa abbia "distolto gli occhi per troppo tempo, negando i fatti".

La presentazione del rapporto non pone però fine allo scandalo. "I risultati di questo studio mostrano chiaramente che dobbiamo continuare", spiega il cardinale. Lo studio presentato martedì per la prima volta analizza casi sistematici di abusi sessuali all'interno della chiesa. I documenti messi a disposizione mostrano che tra il 1946 e il 2014 sono stati accusati di violenza 1'670 ministri del culto. Le vittime, bambini e giovani, sono 3'677.

 

AFP/WytA
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