Sorridente (keystone)

Arresto Rakete, non era legittimo

La Cassazione italiana respinge il ricorso della Procura di Agrigento sul caso della comandante della Sea Watch 3

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Ha agito correttamente il gip di Agrigento decidendo di non arrestare Carola Rakete. E’ stato respinto venerdì dalla Corte di cassazione il ricorso della Procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio ha rimesso in libertà la comandante della Sea Watch 3. La giovane a fine giugno era entrata nel porto di Lampedusa nonostante il divieto della Guardia di finanza.

 

Sull’imbarcazione si trovavano 42 migranti soccorsi nella zona SAR libica il 12 giugno. Per giorni rimase nell’attesa di attraccare in un porto, fino a quando Rakete, sfidando l’allora ministro degli Interni Matteo Salvini, decise di puntare sul porto siciliano.

Salvini, che parlando della sentenza, ha detto: “È incredibile l’ingiustizia in Italia. Si ritiene che una signorina tedesca, che ha rischiato di uccidere dei militari italiani, non debba essere processata. E invece si vuole processare un ministro che ha difeso i confini del suo Paese”.

ANSA/AlesS
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