Il giorno dopo
Il giorno dopo (reuters)

Attacco, 36 morti a Istanbul

Terroristi si fanno esplodere all’aeroporto dopo aver sparato sulla gente: 147 feriti - Nessuno svizzero tra le vittime

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La serie di attentati avvenuti martedi sera all’aeroporto Kemal Atatürk a Istanbul ha provocato la morte di almeno 36 persone. Il tragico bilancio, aggravatosi durante la notte, parla anche di 147 feriti. Tra le vittime figurano anche cittadini stranieri.

Nessuno svizzero

Non si ha notizia del coinvolgimento di persone con il passaporto elvetico. La conferma è giunta alla RSI direttamente dal Dipartimento federale degli affari esteri. "La rappresentanza svizzera a Istanbul è in contatto con le autorità locali e non risultano cittadini svizzeri tra i morti e i feriti" ha fatto sapere la portavoce Sonja Isella. Il Consiglio federale ha espresso le sue condoglianze all’Esecutivo e al popolo turco: "La Svizzera", ha scritto in una nota il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, "è sconvolta per questo orribile attacco".

Svizzera
Svizzera "sconvolta dall'orribile attacco", ha sottolineato il presidente della Confederazione (keystone)

A seguito dell'attacco terroristico, Swiss ha disposto per la giornata di oggi, mercoledì, la soppressione di tutti i suoi voli in direzione o in provenienza da Istanbul. La cancellazione dei voli è stata decisa "sulla base dell'attuale valutazione della situazione", ha comunicato la compagnia aerea.

I passeggeri interessati sono stati informati del provvedimento. Coloro che avevano previsto di recarsi a Istanbul o di rientrare dalla città turca avranno la possibilità di cambiare gratuitamente il proprio volo.

I biglietti aerei, precisa il vettore, dovranno essere stati emessi entro la giornata di ieri. La nuova data del viaggio dovrà essere compresa fra oggi e il prossimo 30 settembre. Tale offerta si applicherà a tutte le compagnie del gruppo Lufthansa, di cui Swiss fa parte.

I primi soccorsi
I primi soccorsi (reuters)

Lo svolgimento della strage è ancora poco chiaro, ma le fasi di quanto avvenuto ricordano lo svolgimento dell'attacco avvenuto allo scalo di Bruxelles dello scorso 22 marzo. Tre aggressori hanno sparato con i kalaschnikov sui passeggeri. Dopo l’intervento dei poliziotti presenti si sono fatti saltare in aria nella zona dei controlli del terminal dei voli internazionali, causando l’elevato numero di vittime. Non è nota la loro nazionalità. Dietro gli attacchi all’aeroporto, secondo le autorità, vi sarebbe l'autoproclamato Stato islamico (IS).

Da una prima ricostruzione, ancora tutta da verificare, pare che i kamikaze non volessero portare il loro attacco ancor più all'interno dell'aeroporto. Un poliziotto si sarebbe accorto di due sospetti che, alla richiesta di identificarsi, hanno cominciato a sparare su chi si trovava nella zona dei controlli di sicurezza.

Sul posto sono giunte una trentina di ambulanze, mentre testimoni raccontano di feriti portati via anche in taxi.

Ingressi e uscite dell'aeroporto sono stati subito chiusi, mentre diversi voli in arrivo sono stati dirottati altrove e quelli in partenza cancellati. Lo scalo ha ripreso ad operare parzialmente all'alba, ma non tornerà in pieno esercizio almeno fino alle 20 di oggi, mercoledi.

Si tratta del quarto attentato che sconvolge la megalopoli turca dall'inizio dell'anno e giunge a poche ore dall'annuncio della normalizzazione dei rapporti della Turchia (attivamente coinvolta nella lotta contro l'IS) con Israele e Russia.

Dal TG 12.30:

Nuovo attacco a Istanbul

Nuovo attacco a Istanbul

TG 12:30 di mercoledì 29.06.2016

L'analisi di Filippo Cicciù

L'analisi di Filippo Cicciù

TG 12:30 di mercoledì 29.06.2016

Telegiornale

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ats/mas

 

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