Brexit, il giorno del giudizio

Il Parlamento britannico chiamato martedì a votare sull'intesa con l'UE, probabile sconfitta per Theresa May

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il voto del Parlamento, che in dicembre era stato posticipato, è atteso martedì in serata, attorno alle 20.00 ora svizzera: i deputati britannici sono chiamati a decidere se accettare o meno l'accordo di divorzio del paese dall'Unione Europea. Rispetto a un mese fa, tuttavia, poco sembra cambiato: analisti e bookmaker scommettono ancora su una bocciatura dell'intesa.

 

La fronda del "no" comprende anche un centinaio di parlamentari conservatori, compagni di partito quindi della premier Theresa May, che lunedì ha rivolto un ultimo appello: "Qualunque sia la vostra posizione, date un secondo sguardo a questo accordo. Non è perfetto, è un compromesso, ma quando verranno scritti i libri di storia guarderanno a questa decisione e si chiederanno se abbiamo rispettato la volontà popolare di uscire dall'UE, se abbiamo protetto la nostra economia e la nostra sicurezza o se abbiamo deluso il popolo britannico".

Bocciatura quindi quasi certa, ma regna l'incertezza sul seguito: in assenza di un'alternativa nelle prossime settimane, che potrebbe anche essere una totale marcia indietro con nuovo voto popolare, il 29 marzo si arriverebbe a un'uscita "disordinata", con conseguenze imprevedibili.

Brexit a Bruxelles

Brexit a Bruxelles

TG 12:30 di martedì 15.01.2019

 
RG/ATS/pon
Condividi