Il testo non è aperto a nuovi negoziati, ha detto il presidente del consiglio europeo Donald Tusk (keystone)

Brexit, nessun'altra concessione

I 27 leader dell'UE non danno seguito alle richieste di Theresa May: "L'accordo sul divorzio dalla Gran Bretagna non si tocca"

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La pazienza degli europei nei confronti della Gran Bretagna sembra finita. I 27 leader UE, infatti, hanno deciso che non ci sarà nessuna ulteriore concessione nei confronti della Gran Bretagna per quanto riguarda la Brexit, e hanno cancellato dalla bozza di conclusioni del vertice di giovedì il passaggio cruciale, che avrebbe aperto la strada alle rassicurazioni vincolanti aggiuntive, chieste da Theresa May per far passare l'accordo a Westminster quando la ratifica sarà votata tra il 7 ed il 21 gennaio.

I partner si limitano piuttosto a pubblicare una dichiarazione in cui chiariscono lo scopo ed il funzionamento del "backstop", il meccanismo di garanzia sulle frontiere aperte in Irlanda, impegnandosi a fare tutto il possibile perché non entri mai in vigore, ed eventualmente duri il meno possibile.

Per questo occorre che il Regno Unito faccia sapere al più presto, "entro le prossime settimane - dice il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker - cosa vuole per la relazione futura, perché c'è della nebulosità, e dell'imprecisione. Serve una proposta ben costruita", evidenzia, aggiungendo: "non trovo giusto che Londra chieda all'Unione di fare delle proposte", quando sta a lei avanzarle.

Nonostante Theresa May, di fronte ai 27, abbia sostenuto di credere che alla Casa dei comuni vi sia "una maggioranza che vuole dare seguito al referendum ed uscire con un accordo negoziato", sollecitando i partner ad aiutarla a cambiare la percezione sul backstop, la risposta a Bruxelles è stata negativa. Il mantra dei 27 ancora una volta è stato: l'accordo non si tocca" possiamo aiutare con chiarimenti politici.

Ma visto il caos a Londra, e l'impasse sul backstop, che difficilmente potrà essere sbloccato a Westmnster, dopo il risultato di stasera, i 27 leader hanno parlato anche della preparazione allo scenario peggiore, quello di una 'hard Brexit'. Juncker ha annunciato la pubblicazione di tutte le informazioni necessarie per affrontare questa eventualità per mercoledì prossimo. Il monito è: tutti si preparino alla scenario peggiore.

ATS/M. Ang.

Bruxelles amara per Theresa May

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TG 20 di venerdì 14.12.2018

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