Calais, ancora proteste

I marittimi della MyFerryLink bloccano l'Eurotunnel contro la decisione di vendere i servizi ad altre società

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Nuova chiusura del traffico nell'Eurotunnel, fermo da martedì in entrambe le direzioni, dopo quello portato avanti lo scorso 23 giugno a causa delle proteste dei lavoratori della MyFerryLink che sul versante francese hanno occupato la linea bruciando pneumatici.

La prefettura di Calais ha confermato l'ingresso di una quarantina di "agitatori" all'interno del sito, fatto che ha portato immediatamente al blocco di tutto il traffico. I migranti presenti nell'area, secondo quanto riferito dalle autorità, hanno approfittato dei rallentamenti dei mezzi prima del tunnel per salire a bordo.

L'agitazione dei marittimi di MyFerryLink è dovuta alla decisione di Eurotunnel di vendere i servizi finora offerti da questa società ad un'altra che ha sede in Danimarca, con la conseguenza di perdita di centinaia di posti di lavoro. Il sindacalista dell'azienda che ha occupato i binari, Eric Vercoutre, ha fatto sapere alla stampa che questa potrebbe essere un'estate piena di disagi. Il traffico ferroviario ha ripreso intorno alle 17:00.

Reuters/sdr

 

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