L'applicazione per cellulari di CoinBase
L'applicazione per cellulari di CoinBase (Keystone)

Coinbase fa faville a Wall Street

La società di scambio per le cryptovalute è valutata a 99,6 miliardi di dollari nei primi minuti in borsa

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Confermate la più improbabile tra le previsioni: quotata al Nasdaq fino a 100 miliardi di dollari. Così, con un valore altissimo, mercoledì sera Coinbase ha fatto il suo ingresso a Wall Street.

La società è quotata nei primi minuti a 381 dollari per azione, per una valutazione di 99,6 miliardi di dollari (quasi 92 miliardi di franchi). I titoli sono in rialzo nei primi minuti di scambio, dove superano i 400 dollari per azione.

La società offre una piattaforma per lo scambio di una cinquantina di cryptovalute. Monete digitali (una delle più famose è il Bitcoin) che stanno pian piano prendendo piede in diversi settori della società.

L'arrivo della società americana nel mercato azionario è una prima mondiale. L'evento ha smosso diversi altri stock in giornata, oltre ad aumentare il valore del Bitcoin, che ha toccato i massimi storici sfiorando i 65'000 dollari.

“È un’ulteriore conferma dell’importanza che stanno avendo appunto le cryptovalute”, aveva commentato già martedì alla RSI Filippo Fink, specialista in investimenti di EFG International. “Il vantaggio di Coinbase rispetto alla concorrenza è da valutare in termini di sicurezza, ossia: essendo quotata al New York Stock Exchange deve soddisfare una serie di criteri che le danno maggior trasparenza e soprattutto maggior sicurezza per gli investitori”.

Due tipi di azioni

La società non raccoglierà nuovi capitali emettendo nuove azioni, ma permetterà agli attuali azionisti di mettere sul mercato i loro titoli.

 “È un investimento molto interessante”, spiega Fink, “perché il settore delle cryptovalute è in forte evoluzione, basti pensare a Tesla, che le considera come moneta di scambio. Poi nel caso specifico”, aggiunge Fink “bisogna fare attenzione alla valutazione e, non dimentichiamoci, Coinbase arriverà ad avere due tipi di azione: la tipo A, che sarà quotata, e la tipo B, legata al management e che ha un valore maggiore in termini di voto. Quindi chi compra un'azione partecipa all'evoluzione della società, ma in termini decisione ha sicuramente un peso minore”.

 
RG/ATS/L.D.
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