L'imputato si è dichiarato colpevole (Keystone)

Condanna per l'assalto al Congresso

Un 38enne della Florida dovrà scontare 8 mesi in prigione per i fatti del 6 gennaio a Washington

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Un 38enne della Florida è stato condannato a otto mesi di reclusione per l'assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio. L'accusa aveva chiesto 18 mesi di carcere. Si tratta della prima sentenza di carcerazione per i fatti che sconvolsero gli Stati Uniti a pochi giorni dall'insediamento del nuovo presidente Joe Biden.

Nelle motivazioni si legge che l'imputato, come tutti gli altri rivoltosi, ha contribuito a provocare una minaccia alla democrazia costringendo i membri del Congresso ad abbandonare temporaneamente la seduta per la certificazione della vittoria elettorale di Joe Biden.

L'uomo era stato arrestato lo scorso 16 gennaio e si era dichiarato colpevole a giugno dietro l'accusa di aver ostacolato un procedimento ufficiale e per la quale si rischiano fino a vent'anni di carcere. In un filmato si vede il 38enne originario di Tampa, all'interno del Senato con indosso una maglietta Trump 2020, una bandiera sulle spalle e occhiali protettivi sul collo mentre si fa un selfie con colui che è stato ribattezzato lo Sciamano.

ATS/Bleff
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