Congresso nazionale cinese al via

Si è riunita venerdì mattina a Pechino per la sua sessione plenaria annuale l'assemblea legislativa, alla presenza dei più alti dignitari di Stato

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Il Congresso nazionale del popolo, l'assemblea legislativa cinese, ha aperto venerdì mattina i lavori della sua sessione plenaria annuale: il presidente Li Zhanshu, in avvio, ha ricordato gli sforzi fatti dalla nazione per contenere la pandemia del Covid-19.

Per questo motivo, i circa 3’000 delegati presenti, compreso il presidente Xi Jinping, hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo di quanti hanno sacrificato la loro vita a causa del virus.

Nel discorso introduttivo, il premier Li Keqiang ha spiegato che la Cina si muoverà a tutela della sicurezza nazionale a Hong Kong. Parlando al Congresso nazionale del popolo, ha infatti affermato che l'obiettivo consiste nel "creare solidi sistemi giuridici e meccanismi di applicazione per salvaguardare la sicurezza nazionale nelle due regioni amministrative speciali (Hong Kong e Macao) e vedere i Governi delle due regioni adempiere alle loro responsabilità costituzionali".

Non è mancato un richiamo a Taiwan. Li Keqiang ha dichiarato che Pechino seguirà "i principi e le politiche di riferimento" sulla situazione a Taiwan, opponendosi "con fermezza" e dissuadendo "qualsiasi attività separatista in cerca dell' indipendenza".

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