Miliziani dell'UCK ritratti nel 2001 al confine tra Kosovo e Macedonia
Miliziani dell'UCK ritratti nel 2001 al confine tra Kosovo e Macedonia (Reuters)

Corte per crimini dell'UCK

Si istituirà un tribunale per far luce sulle atrocità degli indipendentisti albanesi in Kosovo

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Il Governo dei Paesi Bassi ha reso noto venerdì che un tribunale speciale incaricato di fare luce sui crimini di guerra commessi dagli esponenti della guerriglia indipendentista albanese (UCK) aprirà i battenti quest’anno.

Il Ministero olandese degli Affari esteri ha diffuso una nota nella quale si precisa che "tale corte giudicherà le accuse di crimini gravi presumibilmente commessi nel 1999-2000 dai militi dell’esercito di liberazione del Kosovo contro le minorità etniche e gli oppositori politici". Si stima che oltre 1'300 serbi siano scomparsi nel nulla all'arrivo dell'UCK in Kosovo.

La stessa Carla Del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale per i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia, dichiarò in un libro nel 2008 che i guerriglieri avrebbero ucciso prigionieri e civili serbi per estrarre i loro organi e venderli al mercato nero, mentre molte ragazze finirono in bordelli albanesi. Le prove di tali crimini però sparirono e ulteriori indagini in Albania, dove si troverebbero le fosse comuni dei prigionieri serbi, risultarono impossibili.

Reuters/ATS/EnCa

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