Chiusi a Mosca molti servizi non essenziali
Chiusi a Mosca molti servizi non essenziali (keystone)

Covid-19 in Russia, di male in peggio

Contagi e decessi aumentano giorno dopo giorno. Nuove misure a Mosca e da sabato una settimana di vacanza in tutto il Paese

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La situazione pandemica in Russia peggiora di giorno in giorno. Il più vasto Paese del mondo registrata quotidianamente nuovi primati di contagi e decessi nel giro di 24 ore e anche oggi, giovedì, non fa eccezione: le nuove infezioni confermate in laboratorio sono 40'096 e i morti 1'159. L'ecatombe è da mettere in relazione al tasso di vaccinazione, estremamente basso per attendismo e sfiducia nei confronti delle autorità, malgrado la produzione locale di vaccini. Solo un terzo dei cittadini è totalmente immunizzato.

 

Così il bilancio da inizio pandemia è salito a 233'000 morti secondo i dati ufficiali, una stima decisamente per difetto se confrontata all'eccesso di mortalità rispetto alla media pluriennale, ma che basta e avanza per fare della Russia il Paese più martoriato d'Europa (e il quinto nel mondo dopo Stati Uniti, Brasile, India e Messico). L'agenzia nazionale di statistica valuta che le vittime fino ad agosto fossero in realtà già 400'000.

 

Il Governo è reticente a decretare un confinamento che danneggerebbe un'economia già fragile e delega in larga misura la lotta alla pandemia alle regioni. Proprio oggi a Mosca entra in vigore una serie di restrizioni. Vengono chiusi fino al 7 novembre servizi giudicati non essenziali come ristoranti, saloni di bellezza, palestre, scuole di danza e negozi di vestiti. Spacci di alimentari e altri beni di prima necessità restano aperti, come decretato dal sindaco Sergei Sobianin. La capitale è di gran lunga la città dove il virus è maggiormente diffuso.

 

Da sabato, per decisione di Vladimir Putin, tutta la Russia sarà poi in ferie per una settimana. È tutto da dimostrare che basti per rallentare la diffusione della malattia, visto che lungi dal chiudersi in casa molti russi intendono partire in vacanza: la località balneare di Sochi si aspetta l'arrivo di 100'000 turisti e le agenzie di viaggio registrano un boom di riservazioni per resort in Egitto e Turchia. Altra destinazione popolare, la Crimea ha rinunciato a un confinamento generalizzato, ma la città di Sebastopoli aumenterà i controlli. San Pietroburgo, invece, ha preso misure per evitare gli assembramenti.

Lockdown parziale a Mosca

Lockdown parziale a Mosca

TG 12:30 di giovedì 28.10.2021

 
AFP/pon
Condividi