Ecco il pasto "sospeso" per i poveri

Milano adatta la tradizione solidale partenopea del caffè offerto, grazie all'iniziativa di un piccolo ristorante che aiuta i senzatetto

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Avete in mente il caffè sospeso di Napoli? Ecco, a Milano è diventato un pasto per i senzatetto. L'idea nasce dalle titolari di un piccolo ristorante, "A casa nostra".  Pinny Capuano e Serena Stefanuto si sono ispirate alla tradizione solidale partenopea: con un minimo di 5 euro, clienti e passanti, possono garantire un piatto caldo ai più bisognosi, distribuito da un'associazione di volontari. Ad accompagnare la cena il bigliettino di auguri che ogni donatore scrive per lo sconosciuto destinatario.

Così, nonostante le chiusure imposte dal lockdown natalizio, ogni giovedì profumi e vapori inondano la cucina di questa trattoria di quartiere: è la sera dedicata al piatto sospeso, iniziativa ispirata alla tradizione napoletana. La cifra modesta donata, ovviamente copre solo una parte delle spese: il resto è a carico delle due titolari. Per consegnare la cena ancora fumante tutto deve essere sincronizzato e l'incarico è affidato all'Associazione Volontari Cittadini. Ci pensano loro a ritirarla e poi via di corsa a distribuirla ai meno fortunati. Il successo dell'iniziativa ha superato le aspettative e i confini del quartiere: molti hanno partecipato tramite versamento bancario, in una vera gara di solidarietà che, per ora, ha garantito pasti fino a gennaio.

N. Gemnetti/M. Ang.
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