Ecuador, non si placano le proteste

Circa 10'000 indigeni a Quito per chiedere l'abrogazione del decreto sull'eliminazione del sussidio del carburante

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Centinaia di indigeni ecuadoriani hanno fatto irruzione martedì nell'Assemblea nazionale di Quito gridando "vattene Moreno, vattene!" e ne hanno preso il controllo dopo aver abbattuto le barriere di sicurezza. Le forze dell'ordine sono riuscite in poco tempo a liberare nuovamente l'edificio dai manifestanti. Lo riferisce il quotidiano Expreso.ec.

 

Intanto, circa 10'000 dimostranti appartenenti alla Confederazione delle nazionalità indigene dell'Ecuador si sono radunati in un parco nelle vicinanze per partecipare mercoledì a una marcia in cui chiedono l'abrogazione del decreto sull'eliminazione del sussidio del carburante, che ha fatto aumentare il prezzo della benzina del 123%.

Notiziario 23.00 del 8.10.19
Notiziario 23.00 del 8.10.19
 

Gli indigeni chiedono anche le dimissioni del presidente Moreno, che ha nel frattempo ordinato un coprifuoco notturno parziale attorno ai luoghi del potere, vigente ogni giorno fra le 20 e le 5.

Ecuador, continuano le manifestazioni

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TG 20 di mercoledì 09.10.2019

 
ATS/Nad
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