Euroscettici, spinta britannica

Le ultime proiezioni prima delle elezioni europee confermano un crollo dei partiti tradizionali

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La partecipazione britannica alle elezioni europee di maggio rafforzerebbe il campo euroscettico nel Parlamento europeo. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio in vista del voto, che per la prima volta tiene conto delle preferenze dei cittadini britannici, che probabilmente saranno ancora parte dell'UE.

I maggiori gruppi euroscettici, secondo le nuove proiezioni, si assicurerebbero il 14,3% dei seggi, rispetto al 13% del precedente sondaggio, che non teneva conto del voto britannico, e all'attuale 10,5%. Il Partito popolare europeo resterebbe il più numeroso nel Legislativo, nonostante il crollo da 217 a 80 seggi. I socialdemocratici dovrebbero contare su 149 eletti, rispetto agli attuali 186. I due gruppi perderebbero quindi la maggioranza congiunta mantenuta finora in Parlamento.

Per quanto riguarda il voto il voto britannico, i laburisti sarebbero i più votati (28,5%), davanti ai conservatori (16,5%), seguiti dal nuovo partito di Nigel Farage, Brexit Party, e UKIP a pari merito (13,5%).

sf/Reuters
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