Facebook compie 15 anni

Le tappe salienti del "social network" per definizione. Dall'Università di Harvard a un'utenza di 2,23 miliardi di persone

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Il 4 febbraio del 2004 il social network per definizione andava online. Facebook, creato da Mark Zuckerberg, allora studente di Harvard, iniziò come sito universitario (thefacebook.com), e ha cambiato radicalmente il modo di comunicare e di stringere amicizie.

Alcune tappe di quello che è diventato un vero impero mediatico.

Nel 2011 a San Francisco. Sullo schermo: il layout del sito come appariva nel 2005
Nel 2011 a San Francisco. Sullo schermo: il layout del sito come appariva nel 2005 (keystone)

2004 - Mark Zuckerberg, diciannovenne, in collaborazione con alcuni colleghi, lancia online (con un investimento iniziale di 1'000 dollari) il sito thefacebook.com per gli studenti di Havard. Progettato inizialmente per i soli universitari, diventa presto un modo per collegare anche gli studenti di altre scuole della zona di Boston, degli atenei della Ivy League e della Stanford University.

2005 – Viene registrato il dominio attuale (facebook.com) per la somma di 200'000 dollari.

2006 – A inizio anno il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft.

Dal 26 settembre l’iscrizione è aperta a tutti coloro che hanno almeno 13 anni e un indirizzo e-mail.

2007 - La posizione nella graduatoria del traffico dei siti è passata, secondo Alexa, dalla sessantesima alla settima posizione. A luglio figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo.

2008 - Diventa disponibile anche in italiano. È boom nelle regioni italofone. Inoltre arriva la chat per scambiarsi messaggi in tempo reale

Davanti alla sede di Menlo Park in California
Davanti alla sede di Menlo Park in California (keystone)

2009 - Irrompe il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su singoli contenuti.

Solo quest’anno, dopo 5 anni dalla sua nascita, il portale è riuscito a chiudere il primo bilancio in attivo.

2010 - Esce nelle sale il film "The Social Network" di David Fincher, incentrato sui fondatori di Facebook e sul fenomeno popolare che ha creato. Il sito riesce a superare, per una settimana nel marzo 2010, il motore di ricerca Google per numero di visite negli Stati Uniti.

 

2011 – Diventa possibile usare la chat per effettuare delle videochiamate.

(Il Nasdaq da il benvenuto a Facebook)

2012 - L'azienda entra in borsa, con un valore iniziale di circa 40$ per azione, raggranellando 18,4 miliardi di dollari. È la seconda IPO (Offerta pubblica iniziale) della storia. Di poco inferiore al quella della Visa nel 2008.

Acquisizione dell’app Instagram, nata nel 2010, per 741 milioni di dollari.

2013 - Il Washington Post accusa le aziende della Silicon Valley principali, tra cui  Google, Yahoo e Microsoft,  di aver venduto i dati di milioni di utenti alla National Security Agency (NSA), nell'ambito del "progetto PRISM".

La sede della NSA nel Maryland, USA
La sede della NSA nel Maryland, USA (keystone)

2014 – Acquisizione di Whatsapp (creata nel 2009), e dell’Oculus VR, dispositivo per la realtà virtuale, al costo di 2,3 miliardi di dollari.

2015 - Raggiunge il 24 agosto la cifra record di 1 miliardo di utenti attivi contemporaneamente sulla piattaforma.

Il fenomeno delle “fake news” spinge il sito ad effettuare delle modifiche all'algoritmo e a dover tener conto di un'opinione pubblica sempre più critica.

2016 – Vengono enunciati tre ambiti di sviluppo centrale: intelligenza artificiale, aumento della connettività globale, realtà aumentata/virtuale.

2018 - Raggiunge la quota di 2,23 miliardi di utenti attivi (giugno) mensilmente. Ma un mese dopo (luglio) si registra il primo calo degli utenti attivi in Europa dopo anni, nonché un forte rallentamento della crescita a livello globale. Seguirà nei mesi seguenti, a causa anche dello scandalo Cambridge Analytica, un "fuggifuggi" generale". Nel corso dell'anno un quarto degli utenti americani, preoccupati per l’influsso dei social e per la propria privacy, ha rimosso l’app dal proprio telefonino.

Risponde alle accuse davanti al Governo USA a Washington D.C. l'11.4.2018
Risponde alle accuse davanti al Governo USA a Washington D.C. l'11.4.2018 (keystone)

Prima l'accusa di veicolare fake news, poi il Russiagate e lo scandalo dei dati di Cambridge Analytica, con le critiche del New York Times di aver strategicamente "ritardato, negato e sviato" gli allarmi sulla privacy e sulle interferenze del Cremlino nella politica Usa, obbligano Zuckerberg a "confessare" i suoi "errori" davanti a una commissione governativa statunitense.

2019 - Le azioni di Facebook schizzano in alto (2 febbraio) e Mark Zuckerberg raggiunge il quinto posto tra le persone più ricche al mondo. Guadagna ben 6 miliardi in un giorno.

Il futuro - All'orizzonte c'è il progetto di unire la piattaforma alle sue tre app, Messenger, WhatsApp e Instagram, che ora crescono e godono del favore dei ragazzi, più di quanto non succeda alla casa madre.

Facebook compie 15 anni

Facebook compie 15 anni

TG 20 di lunedì 04.02.2019

In risposta alle critiche e alla disaffezione degli utenti, Facebook ha iniziato a stringere le maglie con maggiori strumenti di controllo e trasparenza elettorali, segnalazione delle notizie false, aumentando a 30'000 il numero dei revisori umani che cancellano i contenuti inappropriati, un maggiore uso dell'Intelligenza artificiale per scovarli, i progetti di un'app per appuntamenti romantici e di una dedicata ai giovani che si chiamerebbe LoL, ma anche quelli per avere una sua criptovaluta. Senza dimenticare l'adeguamento alla normativa europea sulla privacy entrata in vigore a fine maggio 2018.

Facebook punta infine alla soft robotics, il ramo della biorobotica nel quale vengono impiegati materiali morbidi e flessibili, che richiamano il mondo della natura. Stando a quanto riporta il sito Business Insider, dal 2017, Facebook sarebbe impegnato nella creazione di robot flessibili e versatili, ispirati agli animali.

 

ATS/Bleff
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