Frances Haugen ha lasciato Facebook lo scorso giugno, rivelando poi le pratiche nocive del social network
Frances Haugen ha lasciato Facebook lo scorso giugno, rivelando poi le pratiche nocive del social network (keystone)

Facebook, prosegue la battaglia di Haugen

La “whistleblower” e nemica numero 1 del social si dedicherà all’educazione dei giovani sulle reti sociali, ma anche facendo ricerca attiva

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Frances Haugen vuole dedicarsi all'educazione dei giovani sui social network, ha confidato in un'intervista all'AFP al termine di un tour nelle capitali europee.

"Voglio continuare a lottare" perché Facebook cambi le sue pratiche di iper-amplificazione dei contenuti nocivi, spiega la “whistleblower” all’origine dei tanto discussi Facebook Papers. "Voglio fare un giro delle università nel primo trimestre e dare ai giovani gli strumenti" per individuare gli effetti pericolosi delle reti sociali.

I Facebook papers

I Facebook papers

TG 20 di martedì 26.10.2021

 

La matematica ed esperta di dati vuole costruire un "consorzio" di ricercatori indipendenti e specialisti per costruire simulatori di reti sociali in laboratorio. I simulatori, che sono open-source, permetterebbero a ricercatori e studenti in algoritmica e scienza dei dati di condurre esperimenti sulla viralità dei contenuti. Così saranno in grado di "sperimentare e individuare soluzioni per fermare la diffusione di cattivi contenuti nella rete”.

 
AFP/dielle
Condividi