Febbre del Nilo, casi in aumento

Il virus viene trasmesso dalle zanzare e nei soggetti fragili può avere gravi conseguenze. Nessun contagio rilevato finora in Ticino

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Aumentano in Veneto i casi di febbre del Nilo. Il virus viene trasmesso dalle zanzare e nei soggetti fragili può avere gravi conseguenze.

L'epicentro dei casi del virus West Nile è nel Padovano e la malattia ormai endemica anche in Europa. Nell’ultima settimana i casi sono più che raddoppiati. Un centinaio quelli rilevati da inizio giugno. Localizzati soprattutto in Veneto ed Emilia-Romagna. Due anche in Lombardia. E sono 55 le persone che hanno avuto problemi neurologici e sono stati ricoverate.

Le malattie nel 20% dei casi provoca febbre alta e dolori muscolari. In circa l’1% di questi sintomatici si manifesta in modo grave e può portare alla morte. Questo a causa di encefalite, meningite, o mielite. Soprattutto in persone anziane e immunosoppresse. Allo stato attuale, non esiste una profilassi o un vaccino per gli uomini. L'unica soluzione e usare l’anti zanzare o le protezioni.

Per ora in Svizzera e Ticino non sono stati rilevati casi di trasmissione.

Pacella-TG/redMM
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