Il caso era già stato al centro di un articolo de L'Espresso (ANSA)

Finanziamenti russi alla Lega

Sito statunitense pubblica stralci di conversazioni con uomini del Cremlino - Matteo Salvini smentisce. Aperta un'inchiesta

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Corruzione internazionale: è questa l’ipotesi di reato formulata dalla Procura di Milano per quanto riguarda i presunti fondi russi promessi per finanziare la campagna elettorale della Lega.

Il fascicolo era stato aperto mesi fa (ma si è saputo solo ora) dopo che il settimanale L’Espresso aveva raccontato di un incontro avvenuto a ottobre a Mosca tra Gianluca Savoini, animatore dell’associazione Lombardia-Russia e vicino a Matteo Salvini, e uomini del Cremlino.

Ora di questo incontro ne ha parlato anche il sito statunitense Buzzfedd che ha pubblicato ampi stralci di alcune registrazioni in cui Savoini avrebbe negoziato "termini di un accordo per inviare milioni di dollari alla Lega". Il premier Salvini ha subito smentito affermando di non aver mai ricevuto nemmeno un rublo.

 
ANSA/AlesS
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