Per fare qualcosa in Austria necessari certificato 2G e mascherina FFP2 (Keystone)

Finisce il lockdown in Austria

Aperture scaglionate nelle regioni ma non per i non vaccinati - Il numero dei contagi è calato

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L'Austria oggi, domenica, esce dal lockdown generale durato tre settimane. La fine delle restrizioni sarà scaglionata a livello regionale e non varrà per i non vaccinati che potranno uscire di casa solamente per attività essenziali (fare la spesa, andare al lavoro o dal medico). Le persone con più di 12 anni che hanno un certificato perché vaccinate e guarite (2G) potranno invece recarsi in hotel, ristoranti, bar, discoteche, centri ricreativi, palestre, istituzioni culturali, mercatini di Natale, impianti di risalita/funivie e servizi correlati al corpo (come i parrucchieri).

 

La diffusione del virus sta rallentando rapidamente dopo aver toccato l'apice a fine novembre con un'incidenza di oltre 2'000 contagi in 14 giorni ogni 100'000 abitanti. Attualmente è attorno ai 1'100 casi, oltre 200 in meno della Svizzera dove la tendenza è al rialzo.

Dato il miglioramento della situazione epidemiologica teatri e strutture ricreative riapriranno già domenica. Da lunedì toccherà anche ai negozi.

I ristoranti potranno tornare ad accogliere i clienti in Tirolo, Vorarlberg e Burgenland. Salisburgo, Stiria, Carinzia, Alta e Bassa Austria usciranno dal lockdown venerdì prossimo. Mentre a Vienna proseguirà fino a lunedì 20 dicembre quando potranno tornare in attività i ristoranti e gli hotel, ma non i bar.

Fino a nuovo avviso tutti i locali pubblici dovranno chiudere alle 23 e l'après-ski sarà vietato. Inoltre le mascherine FFP2 saranno obbligatorie in tutti gli spazi spazi chiusi accessibili al pubblico.

Diem/ATS
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