La sigaretta sarà ancora concessa se almeno a 10 metri di distanza da altre persone, ma solo fino al 2025 (Archivio TI-Press)

Fumo all'aperto al bando a Milano

Da gennaio 2021 non si fumerà più negli spazi pubblici, se non isolati; dal 2025 divieto totale – Misure anche su riscaldamenti e mobilità elettrica

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Milano come New York, Parigi, Stoccolma e Tokyo. A partire da gennaio infatti i fumatori meneghini non potranno più fumare alle fermate dei mezzi pubblici, ma anche nei parchi, nei cimiteri e nelle strutture sportive, come gli stadi. In tutti questi luoghi sarà proibito fumare nel raggio di dieci metri da altre persone, ma questa deroga varrà solo fino al 2025, quando entrerà in vigore il divieto assoluto di fumare in tutti gli spazi pubblici. Il divieto rientra nel nuovo Regolamento per la qualità dell'aria approvato giovedì sera dal Consiglio comunale cittadino e che intende tutelare la salute, ma anche combattere le polveri fini.

Non solo fumo, gasolio per riscaldamento al bando nel 2022

Fra le azioni che sono state definite dopo 30 giorni dall’approvazione del testo entrerà pure in vigore il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici e, a partire dal primo ottobre 2022, sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti.

Viene pure regolamentato l'utilizzo di legna per alimentare i forni delle pizzerie che a partire dal primo ottobre 2023 dovrà essere di "classe A1".

Una spinta alla mobilità elettrica

Il regolamento prevede anche che i distributori di carburante milanesi, entro il primo gennaio 2023, dovranno dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica. In caso di impossibilità tecnica la colonnina dovrà essere realizzata in un'area pubblica, sempre entro il primo gennaio 2023.

PP/ANSA/dielle
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