La voragine tra le case di Erftstadt, a sud-ovest di Colonia (keystone)

Germania, "Come uno tsunami"

Oltre 125 morti per le inondazioni - Si cerano 1'300 persone - Belgio, lutto nazionale - Olanda, migliaia di sfollati

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Sono almeno 126 le persone che hanno perso la vita a causa dalle devastanti tempeste che hanno colpito l'Europa, la maggior parte delle quali (103) morte in Germania, dove l'alto numero di dispersi fa temere una tragedia ancora più grande; si tratta del peggior disastro naturale che ha colpito il Paese dalla seconda guerra mondiale. Anche il Belgio sta pagando un prezzo pesante, con almeno 20 morti, mentre le inondazioni causate dalle forti piogge hanno colpito anche Olanda, Lussemburgo e Svizzera.

"È come essere in guerra"

La Germania occidentale è stata la più colpita dalle inondazioni, con almeno 103 morti, secondo l'ultimo rapporto di venerdì. "Viviamo qui da più di 20 anni e non abbiamo mai vissuto nulla di simile, è come essere in guerra", ha detto il 65enne Hans-Dieter Vrancken, un residente di Schuld, un villaggio della Renania-Palatinato che è stato in gran parte distrutto. "È impossibile descrivere a parole, nel giro di due ore le auto sono state spazzate via, gli alberi sono stati sradicati e le case sono crollate", ha aggiunto. Molti villaggi della zona sono un quadro di desolazione.

Mentre le cantine vengono svuotate o l'acqua viene pompata fuori, emergono i corpi delle persone che hanno perso la vita nelle inondazioni, quindi non posso dire quale sarà il bilancio finale", ha detto venerdì Roger Lewentz, ministro degli interni della Renania-Palatinato, una delle due regioni più colpite insieme alla vicina Renania Settentrionale-Westfalia. Vicino a Colonia, una sezione di un villaggio è letteralmente crollata su se stessa a seguito di una frana venerdì. Immagini drammatiche della zona del disastro hanno mostrato un vasto cratere spalancato in cui si sono riversate masse di terra, acqua marrone e detriti. Le autorità hanno avvertito che diverse persone hanno perso la vita.

"Case sott'acqua in 15 minuti"

Nella sola Renania-Palatinato, le autorità hanno detto di non avere ancora notizie di 1'300 persone nel cantone più colpito di Bad Neuenahr-Ahrweiler, anche se questo potrebbe essere legato all'interruzione delle linee telefoniche. Ad Ahrweiler, diverse case sono letteralmente crollate. Sotto le macerie, la città sembra essere stata colpita da uno tsunami. "Alle 23.30 c'era solo un po' d'acqua, all'una di notte era tutto sott'acqua. Il nostro appartamento, il nostro ufficio, le case dei nostri vicini, tutto era sott'acqua. In quindici minuti. È stato molto veloce", ha detto un abitante del paese, nel distretto a sud di Bonn.

 

Intanto le previsioni dicono che continuerà a piovere in alcune parti dell'ovest del Paese. E il livello del Reno e di molti dei suoi affluenti si sta alzando pericolosamente.

Il villaggio di Schuld, nel distretto di Ahrweiler, distrutto dalle inondazioni
Il villaggio di Schuld, nel distretto di Ahrweiler, distrutto dalle inondazioni (keystone)

Lutto nazionale in Belgio

Il bilancio provvisorio delle inondazioni e del maltempo negli ultimi due giorni in Belgio ammonta a 20 morti e 20 dispersi. Lo ha reso noto la ministra degli interni, Annelies Verlinden. "Stiamo ancora aspettando il bilancio finale, ma questa potrebbe essere l'inondazione più catastrofica che il nostro Paese abbia mai visto", ha affermato da parte sua il premier Alexander De Croo. Gli sfollati sono oltre 200mila, ma tutto il Paese è stato devastato, tanto che le autorità parlano della peggiore inondazione di sempre.

Aiuti al Belgio da Italia, Francia e Austria

Italia, Francia e Austria hanno risposto alla missione di assistenza internazionale richiesta della Commissione europea agli Stati membri dopo il maltempo che ha colpito il Nord Europa. Il team dei pompieri italiani ha già messo in salvo 40 persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni e in una casa di cura nell'area di Tillf, a Sud di Liegi.

Olanda: si rompe una diga nel Limburgo

Sono migliaia gli sfollati in Olanda, dove il maltempo venerdì ha causato anche la rottura di una diga lungo il canale di Juliana, vicino a Meerssen, nella provincia del Limburgo. La popolazione locale è stata invitata a "lasciare la zona".  Gli abitanti di Roermond, invece, sono stati svegliati dai megafoni alle 6.00 del mattino e invitati ad andarsene. Dopodiché la Mosa ha letteralmente sommerso la cittadina.

 
AFP/M. Ang.
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