Un'immagine scattata martedì sera a Londra (©Keystone)

Il Parlamento stoppa Johnson

La Camera dei comuni boccia la mozione del premier britannico per velocizzare la Brexit; Tusk: "chiederò ai membri dell'Ue di accettare la richiesta di proroga"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Camera dei Comuni ha bocciato la mozione presentata dal governo di Boris Johnson per imporre un iter sprint al completamento del processo di ratifica dell'accordo sulla Brexit, processo avviato martedì con l'approvazione in prima lettura del pacchetto di leggi attuative del Withdrawal Agreement Bill.

RG delle 24.00 del 22.10.2019 Il servizio di Thomas Paggini
RG delle 24.00 del 22.10.2019 Il servizio di Thomas Paggini
 

Lo stop sui tempi rappresenta un duro colpo per il premier conservatore e di fatto fa svanire il suo obiettivo di un'uscita concordata del Regno dall'Ue il 31 ottobre, aprendo le porte a possibili elezioni anticipate.

RG 07.00 del 23.10.2019 La corrispondenza di Giancarlo Ciccone
RG 07.00 del 23.10.2019 La corrispondenza di Giancarlo Ciccone
 

La Commissione europea da parte sua ha dichiarato in serata di prendere nota del voto di stasera a Londra e di "aspettare dal governo inglese informazioni sui prossimi passi" che intende intraprendere.

RG 07.00 del 23.10.2019 La reazione europea nella corrispondenza di Tomas Miglierina
RG 07.00 del 23.10.2019 La reazione europea nella corrispondenza di Tomas Miglierina
 

"In seguito alla decisione del premier britannico Boris Johnson di sospendere il processo di ratifica della legge sulla Brexit e al fine di evitare un'uscita senza accordo, chiederò ai 27 membri dell'UE di accettare la richiesta di proroga del Regno Unito. Su questo proporrò una procedura scritta", cioè un via libera senza la necessità di una riunione. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Verso un nuovo rinvio della Brexit

Verso un nuovo rinvio della Brexit

TG 12:30 di mercoledì 23.10.2019

 
ATS/SP
Condividi