L'atollo di Tarawa capitale della Repubblica di Kiribati
L'atollo di Tarawa capitale della Repubblica di Kiribati (Keystone)

Il coronavirus è arrivato a Kiribati

Sul primo aereo atterrato nell'arcipelago dopo due anni di totale chiusura dei confini c'erano 36 contagiati

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Kiribati è riuscito per due anni a evitare la diffusione del coronavirus sul suo territorio con la chiusura delle frontiere, ma il primo aereo autorizzato ad atterrare ha portato in un solo colpo 36 contagiati. Sul volo proveniente dalle Figi c’erano 54 persone vaccinate e che erano state testate tre volte. I tamponi all'arrivo hanno invece dato esito positivo. I 36 infettati sono stati posti in un centro di quarantena. Le autorità hanno inoltre ordinato il coprifuoco notturno e l’obbligo di mascherina per la popolazione.

Kiribati, composto da isole e atolli corallini nel Pacifico, con capitale South Tarawa e 120'000 abitanti, è fra gli Stati più poveri del mondo, con un sistema sanitario lacunoso, tanto che i malati gravi devono essere trasferiti in Australia o Nuova Zelanda, a migliaia di chilometri. Finora erano stati rilevati solo due contagi, ma su imbarcazioni di pescatori e non sulla terraferma. 

 

Stando ai dati dell’OMS, sono solo una decina gli Stati e territori dove il coronavirus non è arrivato, tutti isole tranne Corea del Nord e Turkmenistan da cui mancano informazioni trasparenti.

 
ATS/pon
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