Il coronavirus abbatte Playboy

Finisce un'epoca lunga oltre 60 anni: la prossima edizione negli USA sarà l’ultima in versione cartacea

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Dopo oltre 60 anni di storia, Playboy sparirà dalle edicole americane. L’edizione primaverile di questa settimana sarà l’ultima disponibile in versione cartacea negli Stati Uniti, almeno per il 2020. Lo ha annunciato il direttore della rivista Ben Kohn, spiegando che la scelta è stata presa a causa delle difficoltà legate alla produzione di contenuti e alla catena di forniture provocate dalla pandemia di coronavirus.

Già lo scorso anno, a causa della crisi del cartaceo, le pubblicazioni della rivista erano passate da bimestrali a trimestrali. Tuttavia, gli editori assicurano che la rivista continuerà ad esistere nella versione digitale, che nel 2019 ha registrato un aumento degli abbonamenti del 30%.

Il più celebre giornale erotico del mondo, fondato da Hugh Hefner, fu pubblicato per la prima volta nel dicembre del 1953, rompendo tutti i tabù sulla sessualità dell’epoca. La prima copertina fu dedicata all’icona hollywoodiana Marylin Monroe.

ANSA/PSo
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