Il mondo in piazza per George

Dilagano nel mondo le proteste anti-razziste in nome dell'afroamericano deceduto negli Stati Uniti in seguito ad un arresto

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Tutto il mondo si sta infiammando per la morte di George Floyd, 46enne afroamericano deceduto il 25 maggio a Minneapolis in seguito a un arresto.

Negli USA, la protesta ha assunto i contorni della guerriglia urbana. Nonostante il coprifuoco imposto in oltre 42 città, dopo 6 giorni dall'inizio dall'inizio delle proteste si registrano migliaia di arresti e decine di morti e feriti.

Radiogiornale delle 18.30 del 01.06.2020: la corrispondenza di Emiliano Bos
Radiogiornale delle 18.30 del 01.06.2020: la corrispondenza di Emiliano Bos

Dopo gli scontri avvenuti anche nei pressi della Casa Bianca, il presidente Donald Trump in una videoconferenza con i governatori ha detto che la risposta è stata troppo debole e che occorre più fermezza nella gestione delle proteste.

Altrove, le manifestazioni si sono svolte pacificamente: in Canada (Toronto), nel Regno Unito (Londra, Manchester, Cardiff), in Italia (Milano), in Germania (Berlino) e in Danimarca (Copenhagen). Un corteo si è tenuto sabato pomeriggio anche in Svizzera, a Zurigo, dove sabato pomeriggio circa 2'000 persone ha manifestato pacificamente lungo la Langstrasse esponendo cartelli con scritte quali "Black Lives Matter" (le vite dei neri contano) o "Silence is Violence" (il silenzio è violenza).

Bleff
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