L'acciaeria di Taranto è tra i poli siderurgici più grandi su scala mondiale (foto ANSA)

Ilva: ArcelorMittal si ritira

A Taranto a rischio migliaia d'impieghi. Allarme dei sindacati: "Una bomba sociale". Mercoledì vertice da Conte

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Si terrà domani, mercoledì, l'incontro tra il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte e i vertici di ArcelorMittal, convocato dopo che la multinazionale dell'acciaio ha notificato nelle scorse ore la volontà di rinunciare a riprendere l'ex polo siderurgico Ilva di Taranto, uno dei più grandi d’Europa. L'annuncio del disimpegno, stando ai sindacati, crea una situazione sociale esplosiva in Puglia con il rischio che la produzione siderurgica italiana sia pressoché azzerata.

Il colosso industriale ha espresso lunedì ai commissari straordinari dell'Ilva la volontà di rescindere l'accordo per l'affitto con acquisizione delle attività della società e di alcune società controllate, chiedendo loro di assumersi la responsabilità delle attività della grande acciaieria e dei suoi dipendenti entro 30 giorni. All’ex Ilva lavorano 8'200 dipendenti diretti (prima dell’arrivo di ArcelorMittal erano 10'300).

L'eliminazione dello scudo penale per i manager dal 3 novembre scorso, la crisi del mercato dell'acciaio che rallenta la produzione e i provvedimenti del Tribunale di Taranto in merito alla situazione tecnica nell’area degli altoforni sono tra le ragioni che giustificano il recesso, stando al parere della società che si era detta pronta a investire 1,1 miliardi di euro per l’ambiente e 1,2 miliardi nella struttura.

La decisione di ArcelorMittal ha scatenato roventi polemiche politiche. Il premier Conte contesta la posizione aziendale, sulla base del fatto che a suo avviso "non c'è nessun motivo che giustifichi il recesso. La norma sullo scudo penale non era nel contratto e non può essere invocata". Dal canto suo il Ministero dello sviluppo economico ha dichiarato che "il Governo non consentirà la chiusura" dell'immenso polo siderurgico. Intanto i vertici della multinazionale basata in Lussemburgo (è nata nel 2006 dall'acquisizione dell'europea Arcelor da parte dell'indiana Mittal Steel Company) hanno già fissato un incontro con i sindacati metalmeccanici.

Ilva: accordo a rischio

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Ex Ilva di Taranto, ancora fumata nera

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ATS/Reuters/EnCa
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