Ceri e immagini in ricordo di giovani che volavano sul Boeing ucraino abbattuto mercoledì (Reuters)

Iran, tante le vite spezzate

Sull'aereo abbattuto per errore viaggiavano numerosi cittadini iraniani: il missile si è portato via studenti, sorelle, neosposi, famiglie intere

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In queste ore su Facebook è stato diffuso un video in ricordo delle vittime iraniane del disastro aereo di mercoledì. Sul Boeing 737 dell’Ukranian International Airlines viaggiavano infatti numerose persone che avevano preso l’aereo abbattuto per errore dalle forze aeree di Teheran.

Tra queste vi era un gran numero di cittadine e cittadini iraniani che dopo lo scalo a Kiev avrebbero continuato il viaggio fino in Canada. I missili che hanno centrato il volo PS752 si sono portati via anche le storie di tanti studenti, famiglie, neosposi e altra gente comune che mercoledì si erano alzati prestissimo per salire a bordo del Boeing.

 

Tra questi, nel video, si vedono ad esempio la piccola Reera Esmaeilion, 9 anni, che viaggiava con la sua mamma Parisa Eghbalian (42 anni), come pure due giovani coniugi, Hamid Kokab Setarah e Samira Bashiri (32enne lui, 30 anni lei), la famiglia Hamidi (il papà 49enne Ardalan, la mamma Niloofar, nata nel ‘74, e il figlio Kamyar, 16 anni) e lo studente d’ingegneria a Toronto Mojtaba Abbasnezhad (27 anni).

Le giovani vite spezzate dall’esplosione dell’aereo ucraino abbattuto sono davvero molte. Vi sono per esempio le sorelle Saba Saadat (nata nel 1998, studentessa di medicina) e sua sorella Sara, che studiava psicologia clinica ed era più grande di due anni, ma anche altre due sorelle, Masoumeh (31enne) e Mandieh Ghavi (nata nel ’99), il 29enne Pedram Jadidi che in Canada stava approfondendo i suoi studi di ingegnere, o il 32enne Faraz Falsafi, che era andato a Teheran poiché invitato a un matrimonio.

 
Red.MM/EnCa
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