I due leader d'accordo per un Governo di unità nazionale ma non per chi lo guida
I due leader d'accordo per un Governo di unità nazionale ma non per chi lo guida (Reuters)

Israele verso un Governo d'unità?

L'attuale premier Netanyahu lancia l'idea al suo rivale Gantz che l'accoglie positivamente ma sotto la sua guida

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Blu Bianco "ha vinto le elezioni" ed è disposto ad un Governo di unità nazionale, ma sarà "quel partito a guidare le trattative e non Benjamin Netanyahu". Lo ha detto il leader di Blu Bianco Benny Gantz, precisando che il suo obiettivo è quello di comporre un Governo "che sia efficace, e non di paralisi".

Israele, appello all'unità

Israele, appello all'unità

TG 12:30 di giovedì 19.09.2019

 

In mattinata l’attuale premier aveva lanciato l’idea del Governo di unità nazionale. “Dobbiamo dar vita ad un Governo esteso di unità oggi stesso" ha affermato. "Il popolo si aspetta da noi due che diamo prova di responsabilità ed avviamo una cooperazione". Sottintendendo che lo avrebbe guidato lui.

Frattanto, dopo lo scrutinio del 98% dei voti, il partito centrista di Gantz precede di due seggi il Likud di Netanyahu. Al primo sono state assegnate 33 poltrone (delle 120 della Knesset), e al secondo 31. Terzo partito israeliano è la Lista araba unita, con 13 deputati. Con ancora alcune schede da scrutinare il blocco dei partiti di destra riceve complessivamente 55 seggi e quello di centro-sinistra 57. Il partito Israel Beitenu di Avigdor Lieberman, che si presenta come l’ago della bilancia per la formazione del nuovo Esecutivo, ha 8 seggi.

ATS/ANSA/AFP/Swing

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