L'esplosione all'aeroporto Ataturk di Istanbul
L'esplosione all'aeroporto Ataturk di Istanbul (twitter)

Istanbul, esplosioni in aeroporto

Sparano e si fanno esplodere allo scalo Atatürk, il principale del paese. Almeno una trentina di morti e oltre 100 feriti

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Due, forse tre esplosioni sono avvenute mercoledì alle 22.10 ora locale nel settore degli arrivi, al piano terra, nel terminal dei voli internazionali all'aeroporto Atatürk di Istanbul, Turchia.

La dinamica

Un commando di almeno sette persone sarebbe entrato in azione aprendo il fuoco sulla folla che si trovava all'interno dello stabile con dei fucili Kalashnikov. Le forze dell'ordine hanno immediatamente risposto e a questo punto alcuni terroristi, forse tre, si sono fatti saltare. Fonti vicine alla polizia sostengono che uno sarebbe stato arrestato mentre altri tre sono in fuga. Il governatore della metropoli turca Vasip Sahin ha comunicato che il bilancio dei morti è salito a 31. I feriti sono oltre 100. Secondo i media turchi, però, fino a 50 persone possono aver perso la vita mentre i feriti potrebbero essere poco meno di 150.

La maggioranza delle vittime sarebbe di nazionalità turca, ha dichiarato un alto funzionario che conferma anche la "presenza di stranieri". Da noi contattato in tarda serata il Dipartimento federale degli affari esteri non disponeva di informazioni relative a cittadini svizzeri coinvolti.

Non vi sono ancora rivendicazioni, ma la polizia crede che dietro all'attacco vi siano i militanti dello Stato Islamico.

Le testimonianze

Prima delle conferme ufficiali testimoni avevano riferito di due violente deflagrazioni che avevano provocato il panico all'interno dello scalo internazionale, diviso in due settori principali, quello delle partenze al piano superiore e quello degli arrivi al piano terra. I voli nazionali partono dal vecchio stabile, distante alcune centinaia di metri. Sempre i presenti al momento dell'attacco avevano parlato di spari uditi anche nel parcheggio che si trova esattamente di fronte all'entrata dell'aeroporto. Le TV turche avevano mostrato immagini di feriti caricati sui taxi, mentre gli utenti dei social hanno mostrato importanti danni alla struttura.

 

Sospesi i voli in partenza - atterrati quelli in volo

La Turkish Airlines ha fatto sapere che tutti i voli in partenza dall'aeroporto Atatürk sono stati sospesi ma agli aerei in volo è stato concesso di atterrare allo scalo che si trova sulla sponda europea della città, ad una mezz'ora di auto dal centro. I passeggeri che avrebbero dovuto partire sono stati trasferiti in hotel. Gli aerei diretti verso Bosforo in partenza dall'estero ma non ancora decollati sono stati bloccati a terra. Lo scalo rimarrà chiuso almeno sino alle 20.00 di mercoledì.

 

Le reazioni

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un comunicato ha vivamente condannato l'attacco: "Lo scopo dei terroristi - ha detto - è di indebolire la Turchia usando il sangue di gente innocente". Il capo di Stato ha lanciato un appello per una "lotta comune" sul piano internazionale: "Le bombe esplose oggi a Istanbul sarebbero potute esplodere in ogni aeroporto in ogni città del mondo. Chiediamo al mondo, e in particolare ai paesi occidentali, di assumere una posizione determinata contro il terrorismo", esprimendo "condoglianze" alle famiglie delle vittime e all'intera nazione.

Il presidente francese François Hollande ha definito "un atto abominevole" l'attentato, condannandolo fermamente durante una conferenza stampa a Bruxelles dove si trova per un vertice europeo.

"Restiamo uniti. La cosa più importante è che restiamo tutti uniti per difendere i principi in cui crediamo", queste le dichiarazioni del premier spagnolo Mariano Rajoy.

 

 

ab/px/ads/AFP/Reuters

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