La missione entra nella sua fase più pericolosa, sostiene la sicurezza nazionale USA
La missione entra nella sua fase più pericolosa, sostiene la sicurezza nazionale USA (keystone)

Kabul, "un altro attacco è probabile"

I servizi di sicurezza mettono in guardia il presidente statunitense Joe Biden – Si parla di 170 morti nell’attacco all’aeroporto di giovedì

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È probabile che un altro attacco terroristico sia compiuto a Kabul e per questo la missione statunitense in Afghanistan entra nella sua fase più pericolosa: è quanto sostiene la sicurezza nazionale statunitense, che ha quindi avvisato il presidente Joe Biden e la sua vice Kamala Harris, scrive la CNN citando fonti della Casa Bianca.

Fino a 170 morti

L’attentato di ieri, giovedì, a una delle entrate dell’aeroporto della capitale afghana ha provocato una vera e propria strage: non è stato ancora diramato un bilancio ma fonti ministeriali parlano di addirittura 170 morti, soprattutto fra i civili. Anche 12 militari statunitensi hanno perso la vita nell’attentato compiuto da un unico kamikaze (ieri si parlava di una duplice esplosione, ma in giornata il Pentagono ha chiarito che c’è stata un’unica deflagrazione).

Attentato a Kabul, gli ultimi sviluppi

Attentato a Kabul, gli ultimi sviluppi

TG 12:30 di venerdì 27.08.2021

 

“È necessario mettere in campo le maggiori misure di sicurezza possibili”, si legge sul sito della CNN, “l’esercito imbarca migliaia di persone ogni ora”.

I servizi di intelligence occidentali avevano subito imputato l’attacco suicida alll’ISIS-Khorasan, la branca afghana dello Stato islamico: poche ore dopo l’organizzazione l’ha effettivamente rivendicato e ora il timore è che il gruppo, che si pone in netto contrasto con i Talebani (definiti apostati e spie degli americani) sferri nuovi attacchi, sia contro la popolazione civile, sia contro i militari occidentali, pronti a lasciare l’Afghanistan dopo vent’anni.

Proseguono le operazioni di evacuazione

Mentre diversi Paesi, tra cui la Svizzera, l'Italia e la Spagna, hanno concluso le evacuazioni, continuano quelle degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Ancora 5’400 persone, hanno fatto sapere gli Stati Uniti, attendono all'interno dell'aeroporto di essere imbarcate, dopo le oltre 110’000 portate fuori dal 14 agosto.

 
ludoC
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