Niente attacchi su Kiev e altre città “per una settimana”, vista l’ondata di gelo preannunciata per i prossimi giorni in Ucraina, con minime che potrebbero toccare i 30 gradi sotto lo zero. Donald Trump ha fatto sapere al mondo di aver “chiesto personalmente” e ottenuto il “sì” di Vladimir Putin alla sua richiesta di uno stop ai bombardamenti.
L’annuncio di Trump, giovedì, non ha tuttavia trovato nessuna conferma immediata da Mosca. Non vi sono quindi certezze che vi sia effettivamente l’accordo del Cremlino.
“E’ una dichiarazione importante”, è stata invece la prima reazione del leader ucraino, Volodymyr Zelensky. La tregua farebbe comodo agli ucraini, le cui infrastrutture energetiche sono state duramente colpite nelle ultime settimane. Gli attacchi delle forze russe hanno portato a interruzioni dei servizi di riscaldamento e forniture elettriche in case, scuole e altri edifici pubblici. A partire dalla capitale stessa, dove anche nelle ultime ore, secondo Zelensky, si registrava “la situazione più difficile”, con disperati tentativi di ripristinare le forniture basilari per tutta la popolazione.

Colloqui in corso tra Russia e Ucraina
Telegiornale 24.01.2026, 20:00









