Tusk ventila lo stop alle intese con il Mercosur se non si agisce contro i roghi in Amazzonia (Reuters)

L'Amazzonia brucia e agita il G7

Gli incendi che devastano la foresta pluviale inducono molti leader mondiali a frenare su intese in cui è coinvolto il Brasile di Bolsonaro

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha definito sabato “poco probabile” una ratifica dell'accordo commerciale siglato fra l'Unione europea e il Mercato comune dell'America meridionale (Mercosur) se l'Amazzonia continua a bruciare.

“Certamente sosteniamo l'accordo UE-Mercosur”, - ha detto l’ex premier polacco in apertura del vertice G7 a Biarritz – “ma è difficile immaginare un processo di ratifica finché il Governo brasiliano consentirà la distruzione” dell'Amazzonia. Un analogo avvertimento era stato lanciato venerdì dal presidente francese, Emmanuel Macron, polemizzando con l'omologo brasiliano, Jair Bolsonaro.

Dal canto suo la cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato poco prima di partire per Biarritz che l’obiettivo del vertice del G7 deve essere il “mandare un chiaro appello per fare il possibile affinché la foresta pluviale smetta di ardere”: Il tema della protezione ambientale e il cambiamento climatico avranno un ruolo importante al vertice, ha sottolineato Angela Merkel.

Il presidente americano Donald Trump ha invece deciso di mettere a disposizione dei brasiliani mezzi e uomini per combattere i roghi che stanno devastando la foresta pluviale.

L'Amazzonia brucia ancora

L'Amazzonia brucia ancora

TG 20 di sabato 24.08.2019

Nel vivo il G7 di Biarritz

Nel vivo il G7 di Biarritz

TG 12:30 di domenica 25.08.2019

Da Bayonne Davide Mattei

Da Bayonne Davide Mattei

TG 12:30 di domenica 25.08.2019

L'Amazzonia continua a bruciare

L'Amazzonia continua a bruciare

TG 20 di domenica 25.08.2019

 
AFP/Reuters/ATS/EnCa
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