Un combattente curdo in un'immagine d'archivio
Un combattente curdo in un'immagine d'archivio (keystone)

L'IS torna a colpire in Siria e in Iraq

Gruppi armati affiliati al sedicente Stato Islamico hanno attaccato una prigione e una caserma dell'escercito iracheno

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Il sedicente Stato islamico è tornato a colpire in Iraq e in Siria. Venerdì mattina, alcuni uomini armati affiliati all'IS hanno attaccato una caserma dell'esercito in una zona montagnosa a nord di Baghdad, uccidendo 11 soldati, hanno riferito i funzionari della sicurezza irachena.

Giovedì sera, altri miliziani hanno sferrato un complesso attacco a una prigione nel nord-est della Siria, per cercare di liberare i combattenti che si trovano reclusi nella struttura. Le forze guidate dai curdi che controllano il carcere nella città di Hassakeh, che ospita circa 3'000 detenuti, hanno fatto sapere che i prigionieri si sono ribellati e hanno cercato di fuggire, mentre un'autobomba è esplosa fuori dalla prigione. Nell'assalto sono state uccise 18 persone e 3 jihadisti sarebbero riusciti a fuggire.

Gli attacchi dell'IS sono stati in aumento negli ultimi mesi in Iraq e in Siria, dove nel 2014 il gruppo estremista aveva creato un sedicente Califfato islamico prima di essere sconfitto da una coalizione internazionale. Nella regione, però, permangono alcune cellule dormienti, che negli ultimi mesi hanno intensificato i loro attacchi.

 
AP/RG/eb
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