L'Italia riapre ai turisti da metà maggio

Niente quarantena per chi arriva dall'estero: basterà un tampone negativo o dimostrare di essere vaccinati o guariti dal Covid-19 - Draghi annuncia un pass verde

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L'Italia si prepara a riaccogliere i turisti già a partire dalla seconda metà di maggio, quando non sarà più obbligatorio rispettare una quarantena per entrare sul territorio nazionale. Le persone che hanno già avuto il Covid-19, che sono vaccinate o che possono esibire l'esito negativo di un tampone potranno nuovamente spostarsi tra le regioni, ottenendo un pass sanitario.

Lo ha annunciato martedì il primo ministro Mario Draghi, durante il G20 del turismo. "Noi dobbiamo offrire regole chiare, semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il green pass europeo. Nell'attesa, il Governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio", ha affermato.

"Grazie al green pass europeo i turisti potranno spostarsi da un Paese all'altro senza quarantena, a patto che siano guariti dal Covid, vaccinati o negativi a un tampone, queste sono le condizioni che normalmente si richiedono per il Green pass. In attesa del certificato europeo che ci auguriamo venga il più presto possibile, il Governo italiano ha introdotto un pass nazionale che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni e che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio. Quindi non aspettiamo la seconda metà di giugno per il pass europeo, ma dalla seconda metà di maggio i turisti potranno avere quello italiano".

Ad oggi, chi arriva in Italia dalla Svizzera, oltre a esibire un test con risultato negativo, deve rispettare una quarantena di 5 giorni. La misura era stata recentemente prorogata fino al 15 maggio.

 
eb/ANSA
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