Il pastore pentecostale Chris Wolford maneggia un serpente a sonagli durante un rito religioso a Squire, in West Virginia
Il pastore pentecostale Chris Wolford maneggia un serpente a sonagli durante un rito religioso a Squire, in West Virginia

Le chiese dei serpenti

Una pratica illegale in quasi tutti gli USA ma sempre più diffusa

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Tutte le domeniche, Chris Wolford ripete la sua macabra danza con la morte. Pastore della chiesa pentecostale - una costola del protestantesimo - Chris maneggia dei velenosissimi serpenti a sonagli durante il rito religioso. Una pratica illegale in quasi tutti gli Stati Uniti, ma tuttora tollerata in alcune remote aree degli Appalachi, regione montagnosa a cavallo tra West Virginia, Kentucky e Tennessee tra le più povere di tutti gli States.

USA, le chiese dei serpenti

USA, le chiese dei serpenti

TG 20 di domenica 28.04.2019

 

Una pratica che deriva da un’interpretazione letterale della Bibbia e in particolare di un versetto del Vangelo di Marco, che recita “prenderanno in mano serpenti e se ne berranno il veleno non farà loro alcun male” (Marco 16,18).

Purtroppo, nella realtà le cose non sempre seguono le scritture. Dal 1995 a oggi, sono infatti quattordici i pastori pentecostali uccisi dal morso di un rettile. Lo stesso Chris Wolford ha visto il padre e il fratello maggiore - entrambi predicatori - morire per dissanguamento dopo essere stati morsi da un serpente.

Eppure, malgrado l’esito spesso letale di questi riti, le cosiddette “chiese dei serpenti” stanno conoscendo un vero e proprio boom di adepti e molti seguaci affermano di essere stati miracolati o salvati dalla droga o dall’alcolismo proprio grazie al contatto con dei serpenti velenosi durante le cerimonie.

Andrea Vosti
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