Le tante bandiere dell'Afghanistan

Il vessillo del Paese è cambiato molte volte negli ultimi 100 anni, riflettendo la sua tormentata storia

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I talebani, dopo aver preso il controllo dell'Afghanistan, vogliono sostituire la bandiera nazionale con il loro vessillo bianco con iscritta la shadada, la testimonianza di fede con cui un musulmano dichiara di credere in un solo e unico Dio (Allah) e nella missione profetica di Maometto.

Bandiere afghane dal 1901al 1929
Bandiere afghane dal 1901al 1929 (aljazeera.com)

Questo è solo l'ultimo di una serie di cambi di bandiera negli ultimi 100 anni. Negli ultimi anni dell'Emirato dell'Afghanistan, protettorato britannico, allo stendardo completamente nero viene aggiunta una moschea sopra due spade e circondata da una ghirlanda. Il motivo viene leggermente modificato dopo l'indipendenza nel 1919 e di nuovo con la dichiarazione del Regno nel 1926.

Bandiere afghane dal 1929 al 1974
Bandiere afghane dal 1929 al 1974 (aljazeera.com)

Dopo la fuga del re in seguito a un'insurrezione nel 1929, la bandiera passa brevemente a un tricolore rosso, nero e bianco, simile a quello degli invasori mongoli del 13esimo secolo. Un'altra ribellione lo stesso anno porta a un nuovo cambiamento di potere e torna il sigillo della moschea su uno sfondo tricolore: nero (il passato), rosso (il sangue versato per la libertà) e verde (prosperità). Un assassinio e un nuovo re portano altre modifiche minori nel 1933, restando praticamente invariata fino al 1973, con la fine della monarchia e la dichiarazione della Repubblica. La bandiera mantiene lo schema dei colori, ma cambia l'orientamento, e aggiunge nell'angolo sinistro un'aquila con nel petto il mirhab, la nicchia che in una moschea indica la direzione della Mecca.

Bandiere afghane dal 1974 al 1992
Bandiere afghane dal 1974 al 1992 (aljazeera.com)

Nel 1978, in seguito a un golpe comunista, la bandiera diventa simile a quella di molti Stati sovietici. Il cambio di regime provoca però instabilità nel Paese e nel 1979 il presidente viene ucciso, provocando l'intervento dell'Unione sovietica che installa un nuovo capo di Stato, e la bandiera torna a essere un tricolore, con un sole che sorge sul mirhab e un libro aperto, sovrastati da una stella rossa. Nel 1986 il potere passa di mano nello Stato fantoccio comunista e il sigillo del vessillo viene modificato.

(Bandiere afghane dopo il 1992)

Nel 1992, tre anni dopo la partenza dei sovietici, i mujahidin prendono il controllo di Kabul. I colori dello stendardo del nuovo Stato islamico assomigliano a quelli di molti altri Paesi arabi, e fa il suo ritorno il sigillo son la moschea, le spade e la ghirlanda. Il popolo è però scontento della nuova amministrazione e nel 1994 un tentato golpe indebolisce il Governo. In ottobre compaiono i talebani, che avanzano da sudovest verso la capitale. Dopo due anni di combattimenti prendono il controllo del Paese, sul quale sventola per la prima volta la bandiera bianca con la shadada.

Dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, Stati Uniti e Regno Unito cominciano a bombardare l'Afghanistan, accusato di dare rifugio a Osama Bin Laden. In novembre l'Alleanza del nord prende il controllo di Kabul, dove torna la bandiera degli anni '90, con aggiunta la shadada.

Dal 2002, con il Governo di transizione appoggiato dagli Stati Uniti, il vessillo cambia ancora una volta, con il tricolore nero, rosso e verde, che resterà la bandiera ufficiale, con la modifica di alcuni dettagli, fino al 2021. La caduta del Paese nelle mani dei talebani vede innalzarsi ancora una volta lo stendardo bianco con iscritta la shadada.

 
sf
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