L'imprecisione dei dati Covid

Le cifre dei decessi e dei contagi riguardanti la pandemia sono influenzate da troppi fattori

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

I numeri relativi alla pandemia di coronavirus sono in continuo movimento. Nelle ultime settimane si è sentito parlare spesso degli Stati Uniti come la nazione più colpita dalla pandemia: 4'101'308 casi totali e 146'192 morti. Queste cifre però non tengono conto del numero di abitanti di ogni paese.

Il sito Worldometers mostra una classifica che può essere utile: il numero di casi per milione di abitanti. Gli Stati Uniti, in questo caso, siedono al decimo posto con 12'386 contagi per milione di abitanti. Al primo posto, con più di 38'000 infetti, c'è il Qatar, seguito da Guiana francese (23'015), Bahrain (22'084) e San Marino (14'981). La Svizzera si trova in 45esima posizione con quasi 4'000 positivi.

Neanche i decessi per milione di abitanti vedono gli Stati Uniti in testa, ma all'undicesimo posto con 442 morti. La "classifica" vede in testa San Marino (1'238), Belgio (846), Andorra (673) e Regno Unito (670). Seguono Spagna (608) e Italia (580). La Svizzera è 23esima con 228 morti per milione di abitanti.

Anche queste cifre, però, non dicono tutto: non tengono conto del numero di tamponi eseguiti e neanche di tutte le persone morte senza aver avuto una diagnosi. I dati sono quindi utili per avere una misura della diffusione del virus, ma non forniscono nessuna certezza.

Basandosi sul numero di casi e decessi in base alla popolazione, il Lussemburgo è entrato giovedì nella lista rossa Svizzera, insieme alle Maldive, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro.

Gis
Condividi