La polizia spagnola ha proceduto a isolare la zona dove ha sede la legazione ucraina
La polizia spagnola ha proceduto a isolare la zona dove ha sede la legazione ucraina (reuters)

Madrid: lettera-bomba all'ambasciata ucraina

Lo scoppio dell'ordigno ha provocato il ferimento di un impiegato. Il Governo di Kiev ordina di rafforzare la sicurezza di tutte le sue rappresentanze diplomatiche

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Una lettera-bomba, indirizzata all'ambasciata d'Ucraina a Madrid, è esplosa nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì, causando il ferimento di un impiegato della rappresentanza diplomatica.

Lo ha riferito, citando fonti di polizia, l'agenzia di stampa iberica Efe. Nella busta era collocato un piccolo ordigno esplosivo di fabbricazione artigianale. L'uomo, che a causa dello scoppio ha subito lievi lesioni, si è quindi recato da solo in un ospedale della capitale spagnola, da cui è stato poi dimesso. Sempre in base alle stesse fonti, l'incarto era indirizzato all'ambasciatore, non era passato attraverso uno scanner ma è stato ugualmente aperto dal dipendente.

Sul posto sono intervenuti specialisti nel disinnesco di esplosivi e varie unità di polizia
Sul posto sono intervenuti specialisti nel disinnesco di esplosivi e varie unità di polizia (keystone)

La polizia spagnola ha attivato il protocollo antiterrorismo e proceduto a isolare la zona dove ha sede la legazione di Kiev. Artificieri e altre unità di polizia sono state dispiegate sul posto.

A seguito dell'attentato l'Ucraina ha disposto un rafforzamento del dispositivo di sicurezza per tutte le sue ambasciate. Il ministro degli esteri Dmytro Kuleba, come ha dichiarato il suo portavoce via Twitter, ha inoltre invitato le autorità della Spagna a indagare con urgenza sull'esplosione.

Aggressione russa: UE favorevole ad un tribunale speciale

Sempre oggi la Commissione europea ha proposto di lavorare alla creazione di una speciale corte incaricata di giudicare "i crimini della Russia" in Ucraina. "Pur continuando a sostenere la Corte penale internazionale, proponiamo di istituire un tribunale speciale sostenuto dalle Nazioni Unite per indagare e perseguire i crimini d'aggressione della Russia", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, attraverso un video pubblicato su Twitter. L'ipotesi dovrà ora essere sottoposta ai Paesi membri dell'UE.

 

La creazione di un'istanza di questo genere è stata a più riprese richiesta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dagli Stati baltici. L'Esecutivo dell'UE sta inoltre valutando soluzioni volte a confiscare gli averi russi attualmente congelati, per destinarli alla ricostruzione del Paese.

 
RSI News/ARi
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