Un'immagine scattata oggi a Buenos Aires (©Keystone)

Maradona: scontri a Buenos Aires

Tensioni fra polizia e folla in attesa di rendere l'ultimo saluto. Sospesa la veglia funebre

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Alta tensione tra la polizia e la folla di persone in attesa di rendere l'estremo omaggio a Diego Maradona ad alcune centinaia di metri dalla Casa Rosada, dove è allestita la camera ardente. Lo riferisce il canale “all news” TN.

Dopo la decisione della famiglia di non estendere l'orario oltre le 16 (le 20 in Svizzera), la polizia ha tagliato all'altezza delle Avenida 9 de Julio ed Avenida de Mayo la lunga fila scatenando l'ira delle persone in attesa che hanno reagito attaccando gli agenti con il lancio di oggetti e rovesciando le barriere metalliche.

 

La polizia ha risposto con idranti, sfollagente e fucili con proiettili di gomma. Inizialmente, gli scontri, stando all’agenzia stampa AFP, che cita fonti del Governo, hanno convinto parenti e autorità a posticipare di 3 ore la veglia funebre, che precede la sepoltura del campione argentino. In seguito, è stato tuttavia deciso di sospenderla definitivamente.

 Il feretro di Diego Armando Maradona è stato quindi spostato dalla camera ardente per motivi di sicurezza. La bara è stata portata nella stanza dove si è svolta la cerimonia privata questa mattina, e al momento, l'ingresso della camera ardente è stato chiuso.

Nuovi momenti di tensione si sono in seguito registrati all'arrivo del carro funebre con il feretro di Diego Armando Maradona al cimitero privato 'Jardin de Bella Vista'. Dopo l'arrivo del corteo, la folla giunta per rendere omaggio al campione ha iniziato ad avvicinarsi alle porte del cimitero, scontrandosi con le forze di sicurezza dispiegate sul posto. Dalla folla sono partite pietre in direzione degli agenti, che hanno risposto con l'uso di fucili con proiettili di gomma. Dopo l'incidente, sembra essere tornata la calma, con la polizia che presidia l'ingresso del cimitero.

ATS/Red.MM
Condividi