Nella notte tra 8 e 9 novembre 1938 il regime nazista lanciò un pogrom contro le comunità ebraiche (keystone)

Merkel: "Antisemitismo preoccupa"

La cancelliera tedesca commemora gli 80 anni dalla Notte dei Cristalli e fa riferimento alle aggressioni che si sono verificate quest'anno

"Oggi c'è in Germania una fiorente vita ebraica" ma al tempo stesso "è possibile constatare un preoccupante antisemitismo" e "l'antisemitismo non inquieta solo gli ebrei ma noi tutti". Così la cancelliera tedesca Angela Merkel nel discorso per la commemorazione degli 80 anni dalla Notte dei Cristalli, alla sinagoga centrale di Berlino.

 

Per comprendere la Notte dei Cristalli, ha detto Merkel, è necessario capire qual è il processo che l'ha preceduta e che ha poi portato alla Shoah. Solo in questo modo è possibile trarre il giusto insegnamento per il futuro, ha proseguito.

Alla commemorazione del pogrom condotto dai nazisti nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 hanno partecipato, tra gli altri, anche le rappresentanze della comunità ebraica tedesca, il presidente della Repubblica federale Frank-Walter Steinmeier, che ha denunciato "i nuovi nazionalismi nostalgici di un mondo perfetto che in realtà non è mai esistito", e il presidente del Bundestag Wolfgang Schäuble.

 

Vi è una campagna diffamatoria contro rifugiati, richiedenti asilo, in particolare musulmani, ha detto Josef Schuster, presidente del consiglio centrale degli ebrei in Germania. "Un partito che siede nell'ala destra del Bundestag ha perfezionato questa campagna diffamatoria", perché "sono incendiari dell'anima", ha sottolineato. "Considero quanto è successo in Germania nel 2018 una vergogna per il nostro Paese", ha continuato Schuster a proposito degli attacchi ai locali di proprietà di stranieri e di ebrei che si sono verificati a Chemnitz e nel resto della Germania negli ultimi mesi.

ATS/M. Ang.

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