(keystone)

Migranti, Erdogan a Bruxelles

Il presidente turco chiede di rinegoziare l'accordo siglato quattro anni fa: "Ci aspettiamo solidarietà"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Dopo dieci giorni di caos alla frontiera tra Turchia e Grecia, scatenato dalla decisione di Ankara di "aprire le porte" ai migranti, l'Unione Europea torna ad accogliere Recep Tayyip Erdogan per "riavviare il dialogo".

A Bruxelles il leader turco ha incontrato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e quello del Consiglio europeo Charles Michel. La richiesta che Erdogan presenta ai 27 è chiara: rinegoziare l'accordo sui migranti siglato quattro anni fa.

 

Ankara non vuole più solo un'accelerazione nel trasferimento dei sei miliardi di euro di aiuti per l'accoglienza dei 3,6 milioni di rifugiati siriani in Turchia, ma risorse aggiuntive e soprattutto il sostegno europeo al suo piano per creare una zona cuscinetto nel nord della Siria in cui riportare almeno un parte dei profughi.

 

"Ci aspettiamo che i nostri alleati mostrino solidarietà nei confronti della Turchia senza discriminazioni o condizioni politiche ed è importante che questo sostegno arrivi senza ulteriori ritardi", ha affermato Erdogan nella conferenza stampa con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.

ANSA/eb
Condividi