Donald Trump con la sindaca di Dayton, Nan Whaley (keystone)

Missione difficile per Trump

Il presidente statunitense sui luoghi delle stragi di domenica visita i feriti, evita la folla e resiste alla pressione per un bando alle armi d'assalto

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Viaggio difficile per Donald Trump sui luoghi delle stragi di domenica scorsa: Dayton, in Ohio, dove un uomo (ucciso dalla polizia) ha mortalmente colpito nove persone, per motivi ancora da chiarire, ed El Paso, in Texas, dove le vittime sono state ventidue e il motivo dell'attentatore (catturato vivo) è invece estremamente chiaro: l'odio nei confronti degli ispanici, rei di "invadere l'America".

Prima di lasciare Washington, il presidente degli Stati Uniti si è detto scettico sull'eventualità di poter spingere nuove misure legislative allo scopo di mettere al bando i fucili d'assalto. "Non c'è appetito politico per questo", ha dichiarato ai giornalisti, "mentre ce ne è molto, davvero molto, per i controlli prima delle vendite".

Usa, Trump nei luoghi delle stragi

Usa, Trump nei luoghi delle stragi

TG 20 di mercoledì 07.08.2019

 

Accompagnato dalla moglie Melania, Trump è atterrato a Dayton e si è subito diretto al Miami Valley Hospital, dove sono ricoverati molti dei feriti. Fuori dal nosocomio circa 200 manifestanti lo hanno atteso scandendo slogan come "Fai qualcosa". Molti hanno detto di ritenere fuori luogo la sua visita. Altre manifestazioni si sono svolte nelle strade della città.

Manifestanti anti-Trump a Dayton, Ohio
Manifestanti anti-Trump a Dayton, Ohio (keystone)

Trump, ha evitato incontri diretti con la folla, ma sul suo account twitter ha affermato che l'attentatore di Dayton non era un suprematista di destra, bensì un sostenitore di Bernie Sanders, Elizabeth Warren e della rete internazionale antifascista. Un account twitter che sembra appartenere all'uomo ha ritwittato in passato messaggi di sostegno ai due esponenti della sinistra democratica e altri messaggi contro la polizia. Non ci sono al momento informazioni ufficiali da parte degli inquirenti.

Trump, che si sta ora recando ad El Paso, respinge anche le accuse di favorire, con la sua retorica incendiaria, il clima di odio in cui agiscono gli estremisti. In un discorso alla Casa Bianca, il presidente ha condannato "le ideologie sinistre che spandono odio", ma ha negato che il suo stile abbia qualcosa a che fare con le esplosioni di violenza, definendosi ingiustamente preso di mira dai democratici.

 

Usa, Trump nei luoghi delle stragi

Usa, Trump nei luoghi delle stragi

TG 20 di mercoledì 07.08.2019

 
AP/Reuters/CNN/tm
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