Scontri tra polizia e manifestanti sabato a Mosca (Reuters)

Mosca, l'UE condanna i fermi

Una nota della responsabile della diplomazia di Bruxelles auspica che "vengano garantite pari condizioni a tutti i candidati delle elezioni"

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L'Unione Europea ha condannato, in una nota diffusa domenica mattina, i quasi 1'400 arresti effettuati sabato dalla polizia di Mosca, anche con l’uso della forza, durante una manifestazione non autorizzata dell’opposizione, svoltasi sabato a Mosca davanti al Municipio, che chiedeva elezioni libere, in occasione della tornata elettorale locale in calendario il prossimo 8 settembre.

“Il ricorso sproporzionato all’uso della forza contro i manifestanti portano, una volta di più, a minacciare le libertà fondamentali di esprimere le proprie opinioni”, ha specificato una portavoce della responsabile della diplomazia UE Federica Mogherini, aggiungendo che “questi diritti fondamentali sono iscritti nella Costituzione russa e quindi ci aspettiamo che vengano rispettati”.

In vista delle elezioni locali di settembre, l’UE si attende quindi che “vengano create condizioni di equità per tutte le forze politiche in corsa e che le autorità della Federazione russa rispettino gli accordi presi a livello internazionale per l’organizzazione delle elezioni”.

ATS/AFP/Swing

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