(keystone)

Navalny resta in carcere

Confermata la condanna per l'oppositore russo, detenuto da inizio febbraio

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Un tribunale di Mosca ha respinto l'appello dell'oppositore Alexei Navalny contro la sua detenzione. Il dissidente 44enne dovrà dunque restare in carcere perché accusato di non aver rispettato le norme della sospensione condizionale della pena concessagli per una vecchia e controversa condanna. La corte ha tuttavia ridotto di un mese e mezzo il periodo di carcerazione di due anni e otto mesi tenendo conto dei mesi trascorsi ai domiciliari.

Navalny è stato arrestato in Russia all'inizio di febbraio al suo ritorno dalla Germania, dove era stato sottoposto a cure mediche in seguito a un avvelenamento da agente nervino di tipo Novichok. Il Cremlino ha respinto giovedì la richiesta avanzata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per la liberazione del principale oppositore di Vladimir Putin.

In seguito alla sua incarcerazione, migliaia di persone nelle scorse settimane sono scese in piazza a Mosca e in altre città per protestare contro il potere del presidente.

 
Reuters/ATS/eb
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